mercoledì 3 aprile 2013

Un simpatico accostamento : vellutata di costine e riso alla curcuma

Qualche post fa avevo parlato della vellulata di coste. Al posto che usarla bicolore, l'ho rifatta unendo sia i gambi che la foglia.

Ho voluto creare però un contrasto con il dolce e delicato sapore della vellutata e il gusto deciso e piccantino della curcuma.

Quindi ho preparato il riso thaibonnet, con del brodo vegetale e un cucchiaino di curcuma.

La curcuma è una spezie dalle diverse proprietà:
- è antiossidante
- aiuta il sistema immunitario
Vi consiglio l'accostamento dei due, mi è piaciuto veramente tanto!

mercoledì 27 marzo 2013

Ciambella semi integrale al profumo d'arancia

Da quando a Natale ho comprato lo stampo a forma di ciambella...è stato amore!
Mi ispira a fare dolcetti semplici e veloci, che vanno bene per diverse occasioni.
Questa ciambella l'ho fatta per un dolcetto dopo una cenetta leggera a casa di un'amica, che aveva fatto un pollo alle mandorle agli agrumi.
Senza saperlo siamo state ispirate dalla voglia di arancia.

Ingredienti  (variazione di un'ottima ricetta della zia di mio marito!)
- 4 uova;
- 2 bicchiere di zucchero ( io uso anche i vasetti dello yogurt da 125 gr)
- 1 bicchiere di latte
- 1 bicchiere di olio ( ho usato quello di semi, perchè il gusto di quello di oliva era troppo forte: alcuni mi hanno suggerito anche un olio di oliva leggero, tipo Olio Sasso) ;
- 2 bicchieri di farina bianca
- 1 bicchiere di farina integrale
- una bustina di lievito
- mezza scorza di arancia non trattata.

All'opera!
Come sempre ho usato il mio prezioso e versatile robottino Kenwood con la lama.

Rompere le uova e frullarle per 1 minuto alla velocità 1.
Aggiungere lo zucchero e di nuovo 1 minuto alla velocità 1.
Far amalgamare i due ingredienti fino ad ottenere una crema
Nel frattempo tagliare mezza buccia di arancia a listarelle (ad esempio con la  forbice a più lame).
Aggiungere al comosto e frullare.
Aggiungere olio di semi e latte, frullare per 1 minuto alla velocità 1.
Al composto, che ora si presenta bello fluido, aggiugere i bicchieri di farina.
Dopo l'aggiunta valutare la velocità e il tempo da impiegare per ottenere un composto corposo ma privo di grumi.
Infine aggiungere il lievito, frullare e far riposare cinque minuti.

In forno
Imburrare la teglia da ciambella , e cospargerla di un po' di farina.
Versare l'impasto e infornare in forno statico a 180 gradi per mezz'ora.
Per valutare se vi è bastato il tempo per la cottura, inserire uno stecchino ( uso quelli più lunghi per non bruciarmi) e vedere se esce pulito.

Sformarlo e servirlo...è molto buono anche tiepido con i profumi di agrumi nell'aria!

Buon assaggio!



lunedì 18 marzo 2013

Tacchino alla curcuma e riso venere

Da un po' non preparavo carne, una sera allora ho fatto un salto dal mio macellaio di fiducia, e mi è venuto in mente cosa fare: bocconcini di tacchino.

Andare nei negozi ormai è una rarità: mi sono seduta sulla panchina, in coda, ad ascoltare i discorsi del macellaio e dei cleinti.

Ormai non ci siamo più abituati, è sempre un correre come schegge impazzite, attirate dalle offerte e allettate dagli orari ad oltranza dei centri commerciali, nei negozi si va di rado.

Almeno parlo per l'esperienza personale mia e delle persone che fanno parte del mio mondo, in pochi cercano di ritagliarsi del tempo per andare a cercare il "negozietto sotto casa", molto di noi per comodità comprano tutto all'ipermercato e via, "tolta la spina del fianco" della spesa.

Eppure, assaporo sempre l'entrata nei negozi, dlin dlin, non ho preso il numero ci siamo guardati, chi è l'ultimo, un sorriso di una signora e un posto sulla panchetta.

Chiacchiericcio e attesa tranquilla, non snervante come nella folla sotto la luce abbagliante al neon.
Nella placida attesa, ho pensato a cosa volevo: gli occhi viaggiavano dalle polpette già pronte, saltibocca alla romana, coniglio, fettine e poi, ho scelto: tacchino!

Vi  propongo quindi l'accostamento di tacchino alla curcuma e riso venere:
Per il tacchino
- tacchino tagliato a bocconcini;
- passato in padella a rosolare con un filo d'olio;
- con le pinze o con una forchetta, ho rigirato i bocconcini,
- ho aggiunto un po di brodo tiepido in cui avevo sciolto un cucchiaio di curcuma.
In 10 minuti la carne era pronta.

Per il riso venere 
Prima di incominciare con il tacchino, avevo preparato del riso venere, nella pentola a pressione.
Per insaporire, ho messo dei gusti che avevo, alloro e rosmarino, in modo che gli odori si accostassero ai sapori in modo gradevole.
Tempo di cottura 20 minuti.
Quindi in mezz'oretta ho composto il piatto e così ho abbandonato sempre quella sensazione di affanno che mi accompagna pensando all'ora ( sono sempre in ritardo!).
Buona cena!

mercoledì 13 marzo 2013

Frittatina adorabilmente sfiziosa

Le serate arrivano, e io con loro, sempre di corsa e in ritardo, a casa.
A casa, con marito affamato.  Quindi spesso arrivo in corsa, e se è troppo tardi, apro il frigo e invento!

Premetto che adoro le cipolle al forno. Tutto è nato da qui. Avevo preparato 4 belle cipolle bionde al forno, quelle che si comprano anche già fatte in gastronomia e ti occhieggiano lì, belle brucciacchiate, come uno scrigno che nasconde succulenti sapori. Adoro le cipolle al forno, ve l'ho detto! ^__^

In sostanza avevo queste due cipolle rimaste incolumi dalla sera prima, uova e prosciutto: quindi Frittata!

Veloce veloce:
- ho tagliato a striscioline due fette di prosciutto cotto;
- ho sbucciato le due cipolle al forno e le ho tagliate a quadrettini (se avete - e amata sopratutto !- le cipolle si possono fare anche in pentola a pressione in 10 minuti);
- 3 uova "frustate" ( passate con la frusta in modo da amalgamarle e renderle ariose)

Ho mischiato questi tre ingredienti, passato un filo d'olio in padella e spennellato, rovesciato il tutto, e chiuso il coperchio.

Amo i coperchi di vetro, attraverso la condensa vedi la cottura e i cambiamenti delle uova.
Si crea una sorta di piccolo forno. Quando vedo che l'uovo gonfia troppo, alzo leggermente il coperchio in modo che non si gonfi- sgonfi.

Quando l'impasto era compatto, un bel giro di frittata. per far croccare entrambe le parti e voilat, una cenetta conclusa al volo, con un'insalata e un bicchiere di vino.

Buona cena a tutti!

lunedì 11 marzo 2013

Palazzo Madama e Massimo D'Azeglio a Torino


Un primo interessante esperimento nella sfera della cultura torinese, ha dato voce ad un pensiero che spesso mi ha attraversato: se scarseggiano i fondi per un certo progetto, magari le persone sarebbero disposte a donare anche un piccolo contributo per realizzarlo tutte insieme.

Bene, vi propongo questo:


Sostieni la raccolta fondi per riportare a Torino il servizio in porcellana dei d’Azeglio


Avendo l'abbonamento ai musei mi era arrivata la mail, ma tutto subito l'occhio non mi era caduto su questa notizia. Poi, l'altro giorno, al telegiornale regionale, ne hanno parlato e mi è venuto in mente di condividere l'idea con il web.

Trovo sia interessante vedere quante persone abbiano risposto all'appello.
Devo dire che prima di aderire, ho rispolverato la vita di Massimo D'azeglio e mi è piaciuto pensare di poter riportare a casa il servizio di porcellana usato dalla sua famiglia.
Mi è piaciuto leggere del suo coinvolgimento politico, ma anche della sua passione per l'arte, e in particolare mi è piaciuto il suo quadro in cui è presente una delle tazze del servizio.

Buona serata

venerdì 8 marzo 2013

A.P.E ONLUS - domenica 9 marzo a Torino

Febbraio è stato un mese intenso, un pò per la letargia che si è impossessata di me, un pò perchè il tempo quando ci si sente così, galoppa.

Ad ogni modo, continuo a seguire le novità sui blog che seguo, mi annoto quello di cui vorrei parlare, e i progetti che vorrei fare, ma come vi avevo anticipato lo shiatsu e l'inglese ( nei miei sogni ancora!) sono gli obiettivi che devo portare avanti.

Ho preparato la tesina per il sesto livello, che è il primo avanzato della Istituto Europeo di Shiatsu.
Mi sono iscritta alla FIS e sto studiando sia per il livello, sia per trattare donne in gravidanza, post gravidanza e neonati.

Mi piace molto l'argomento e soprattutto vorrei approfondire come usare gli strumenti che sto imparando, nel mondo delle problematiche femminili e nei momenti di grandi cambiamenti, come la preparazione e la nascita di un figlio.

A proposito di ciò colgo l'occasione di parlare dell'associazione A.P.E ONLUS, mi ero riproposta di andare a conoscere le volontarie dell'associazione domenica 9 marzo al Lingotto, ma dovrò seguire mio marito in trasferta dai nostri parenti abruzzesi. Vi lancio quindi l'idea se vi potesse interessare.

La curiosità mi è nata leggendo il post di Margherita che seguo da quando l'ho sentita parlare in radio.
Anche lei è di Torino e mi piace molto il suo essere foodblogger!

Un salutone a tutti e..scusate la mia alterna e sporadica presenza!


Vi lascio lo stralcio della presenza dell'associazione A.P.E ONLUS  a Torino domenica 9 marzo.

- TORINO (VIA NIZZA):
Le volontarie di Torino vi aspettano all’8 Gallery , via Nizza 262, dalle 9.30 alle 18.30 con un tavolo informativo. Silvia, Veronica, Federica e le altre volontarie vi aspettano per darvi informazione sull’endometriosi e sulle attività dell'A.P.E. onlus;

Buon Week end a tutti

giovedì 31 gennaio 2013

Gara di torte di mela: un inizio col botto...

Scusate l'assenza , ma le settimane...beh sono lunghe e perigliose (nei momenti liberi ho letto l'ultimo racconto del commissario Montalbano e allora spesso mi vengono in mente le parole più usate da Camilleri ^__^).

Dunque questo post vi farà capire un po' meglio il mio carattere, sempre un po' tra le nuvole, un po' sognatore, che il più delle volte si scontra con l'amara e cruda realtà...SBENG!

Il sabato prima della gara ho preparato la mia torta, chiamata "Pensando al Piemonte", usando una ricetta molto semplice della nonna:

1 kg di mele di Saluzzo
1 bicchiere di farina
1 bicchiere di latte interno
1 cucchiaio di zucchero di canna
1/2 bustina di lievito

A cui ho aggiunto le mie chicce a kilometro zero:

una corposa grattata di cioccolato fondente Torinese
10 nocciole di Tronzano
5 amaretti di Monbaruzzo

Ero molto orgogliosa della mia tortina semplicissima ma tanto pensata e amata. Ne ho preparato una vaschettina piccolina per assaggiarla ( qui sotto) e una tonda per il concorso.

Con mio marito siamo partiti di buona lena, la mattina della domenica, e io mi sentivo come quando portavo alla sagra del paese la torta per la tombola...ero contenta e spensierata ..avrei conosciuto Montersino e Avidano!

Siamo arrivati, mi sono registrata, all'ingresso la Cuki (che era sponsor della gara) ha offerto un bel sacchettone di omaggi alle partecipanti....dentro di me ero proprio contenta: con la mia torta nel suo contenitore anch'esso cuki, con la sua bella carta da forno.... nel frattempo mi dicono "Posi pure la torta con le altre"...e SDUNGGGG!!!

Le vedo, lì, come gioielli, con sottopiatti curatissimi, con dettagli ricercati, torte di alta pasticceria...e poi io, la povera fiammiferaia.

Mentalmente sono svenuta! Ho capito che...avevo letto i nomi dei pasticceri e gara di torta per il Banco Alimentare e mi ero persa in un brodo di giuggiole.

Che volete...meno male che mio marito e l'allegra compagnia di Luca e Manuela (un collega e sua moglie che avevo investito con il mio entusiasmo per gara) mi hanno trattenuto (si,si, trattenuto!) e intrattenuto in allegro chiacchiericcio.

E' stata lunga (3 ore di presentazione di torte!) ma l'è esperienza mi è proprio piaciuta: ho conosciuto un'altra blogger di Torino e ho apprezzato molto le logiche sulla tecnica di pasticceria di Montersino.

Fino ad allora non avevo mai capito le complicate ricette e la filosofia della sua pasticceria ma, sentirlo parlare della sua esperienza e della sua tecnica, beh è stato coinvolgente.
Una frase in particolare: "nella cucina ci vuole tecnica, con la tecnica non si può sbagliare".
E' stato come mettere un punto fisso, un bel paletto, una linea di partenza.
Io cucino sempre a stima e cose di una semplicità imbarazzante, ma forse, se avessi più pazienza, potrei anche sperimentare e provare qualcosa di più.
Ci penserò, soprattutto per le ricerche che Montersino sta conducendo sui "dolci che fanno bene"!
Che meraviglia.

Con questo vi saluto, mi spiace per l'assenza, spero di riprendere presto gli aggiornamenti sui miei pasticcetti in cucina e nel cucito.

Vi lascio due foto, la prima della bella torta di Manuela (lei che mi aveva regalato dei bellissimi biscotti natalizi qui), che ringrazio per il supporto morale, e una con i regalucci della Cuki.

Buona settimana..o almeno quello che ne rimane!






giovedì 17 gennaio 2013

Vellutata di carote e riso venere

Una cosa che mi piace tantissimo sono le carote...una cosa che odio delle carote e doverle sbucciare!
Lo trovo così noioso! Meno male che mio marito si presta a questi lavoretti per aiutarmi, così l'altra sera, in un'abbondanza di carote ecco cosa abbiamo cucinato.

Ingredienti:
- una decina di carote
- 100 grammi ricotta
- due tazze di riso venere
- brodo vegetale
- rosmarino e alloro

Preparazione:
- sbucciare le carote e metterle nella pentola a pressione,con i gusti e acqua per circa tre dita. Far cuocere per una decina di minuti;
- togliere le carote dalla pentola e mettere due tazzine da caffè di riso venere nell'acqua delle carote. Unire parte del brodo vegetale per dare sapore al riso. Far cuocere nella pentola a pressione per 20 minuti;
- mettere le carote in una pentolino e unire l'altra parte di brodo ( tanto che vi permetta di frullare con il frullino ad immersione le carote con la ricotta. La consistenza sarà quella di una vellutata.

Gran finale:
versare nel piatto la vellutata di carote e porre al centro del riso.

Servite caldo con un bel sorriso e godetevi la serata!

^____*

lunedì 14 gennaio 2013

Sunshine Award: il mio primo premio come blogger!


Oggi per me è un bel lunedì!

Io odio il lunedì ma oggi, oggi proprio no.
Edvige, che mi segue da un bel po', mi ha fatto uno splendido regalo di inizio anno: il mio primo premio blog.

La ringrazio tantissimo, perchè mi fa pensare, che fortunatamente, pur essendo all'inizio di questa avventura, non scrivo solo per me!

Sono proprio contentissima.

Seguo quindi il regolamento del premio. Chi riceve il riconoscimento deve:

a)  ringraziare chi gli ha dato il premio e mettere il banner del premio sul blog -> fatto! ^_^
b) rispondere  a 10 domande -> qui di seguito
c) scegliere 10 blog ai quali  assegnare il riconoscimento -> di seguito


Domande/Risposte

1) Colore preferito : celeste
2) Animale preferito : pettirosso
3) Drink preferito non alcolico: succo di mirtillo o frutti rossi
4) La tua passione (anche più di una): lo shiatzu, i viaggi, il cucito, la pittura.
5) Numero preferito : otto.
6) Preferisci Fb o Twitter: se devo proprio scegliere Fb.
7) Preferisci ricevere o fare regali : fare regali.
8) Modello preferito : Colin Firth
9) Giorno preferito della settimana : mercoledì
10) Fiore preferito: ortensia


Dedico questo premio ad alcuni blog che seguo e/o mi seguono

A Claudia Rita la prima che mi ha accolta e ispirato
A Francesca per la sua pazienza e spiegazioni
All'adorabile Maestra Valentina
 A Chiara per le sua fantasia
A Vaty per la sua intraprendenza
A Fede per la condivisione del cucito
A Cinzia per le idee grafiche
A Federica per le sue creazioni
A Ambra per i piatti favolosi
A Paola per i suoi dolci da leccarsi i baffi!

Un caloroso abbraccio virtuale ad Edvige di Memento Solonico, per il sostegno e l'entusiamo nel promuovere l'attività di giovanissimi blogger e di semplici neofiti come me....G-R-A-Z-I-E!

Buona serata a tutti ^_^


venerdì 11 gennaio 2013

Gara di Torte da Eataly - Torino



L'ho letto e non ho potuto resistere ... ve lo devo dire.... prossima settimana.... Gara di Torte!
Sono contenta ed emozioanta, devo capire se potrò parteciparvi, sarà a Torino la prossima domenica.
Vi riporto l'articolo sotto....sto fremendo...ho già chiare le idee su cosa voglio portare e come presentarlo!

Ci sono diversi aspetti positivi della vicenda:
1. la torta di mele è quel dolce che ti fa sentire a casa ovunque;
2. la giuria è composta da due grandi piemontesi che ho già conosciuto (tramite le loro creazioni): Montersino e Avidano (vi avevo già parlato delle sue sfogliatine qui)
3. le torte verranno date a offerta libera e il ricavato andrà al Banco Alimentare che sostengo da anni.

Buon pomeriggio!

L'articolo di seguito
In occasione del Sesto compleanno di Eataly Lingotto torna anche quest’anno l’ormai consueto e irrinunciabile appuntamento con la GARA DI TORTE!  Quest’anno la protagonista principale sarà “LA MELA”, dunque il tema che vi proponiamo è la “TORTA DI MELE” declinata in tutte le sue forme e varianti.
 
Restano escluse dalla gara le torte di “Cake Design”, ma vi chiediamo lo stesso di stupirci utilizzando tutte le varietà di mele che la stagione ci regala, farciture originali, composti fantasiosi e forme innovative. A vincere sarà il gusto almeno quanto la fantasia!

Le torte verranno assaggiate e giudicate da un’attenta giuria di esperti, tra questi:
Luca Montersino – Pasticceria Golosi di salute – Alba (CN)
Marco Avidano – Pasticceria Avidano – Chieri (TO)
Raffaele Trovato – Direttore Ifse – Piobesi (CN)


Tra le torte migliori a ricevere i premi saranno il 1° classificato, il 2° classificato, il 3° classificato e un ulteriore premio verrà offerto da Cuki. (A breve saranno comunicati i premi).

Infine, per la gioia di tutti, le torte verranno servite in degustazione ad offerta libera. Il ricavato dell’evento verrà devoluto in beneficenza al BANCO ALIMENTARE (www.bancoalimentare.it).

Chi si iscrive acquistando l’evento alla cifra simbolica di 5 € riceverà una risposta automatica con le istruzioni da seguire per permetterci di registrare le torte in gara. Per informazioni resta valido il numero dell’ufficio Eventi e Didattica: 011 19506856 oppure l’email eventi@eataly.it

Vi aspettiamo in Sala 200 per la consegna delle torte dalle ore 10 alle ore 11 di domenica 20 gennaio. L’inizio della gara è previsto per le ore 11.